Ieri sera ci siamo riuniti per la prima volta, per parlare di Ambiente, Beni Comuni, Mobilità sostenibile e Pianificazione.
Ci siamo conosciuti e ognuno ha messo sul tavolo le proprie sensazioni ed aspettative.
E’ stata una bella serata, che ha dimostrato come basti creare degli spazi di confronto per stimolare la partecipazione attiva.
L’ambizione di questo percorso – aldilà delle specifiche ricette (che a nostro avviso devono arrivare per ultime, come esito e non come premessa) è di costruire un percorso condiviso, non facile, né dall’esito scontato.
Un concetto di partenza, di cui ieri abbiamo parlato, potrebbe essere quello di CITTÀ RESILIENTE: una città e un territorio, una comunità, che sappiano rispondere ai cambiamenti (climatici, ma anche sociali, economici, tecnologici, culturali, storici) senza venirne snaturati, senza subirli, utilizzando le proprie capacità e risorse per assorbirli, cambiandone il segno.
Si tratta di trasformare le criticità e le incertezze in altrettante occasioni di crescita, cambiamento, innovazione.
Una CITTÀ RESILIENTE è, insieme, Sostenibile, Smart, Solidale.
E’ un concetto e un approccio – una pratica multidimensionale – che attraversa tutte le tematiche urbane, economiche e sociali: dalla mobilità sostenibile alla tutela e valorizzazione del paesaggio, dall’ambiente alla gestione dei rifiuti, dalla programmazione economica alla pianificazione urbanistica.
Vi aspettiamo tutti ai prossimi incontri!


