Il ballottaggio: la nostra scelta

In queste ore abbiamo avuto contatti con i candidati esclusi dal ballottaggio.

La nostra proposta è alternativa a chi ha amministrato il comune finora: è corposa di idee e progetti.

Al contempo siamo convinti che ci siano punti di contatto programmatici con le tematiche rappresentate dalle altre forze politiche che non ce l’hanno fatta al primo turno.

Pensiamo siano validi spunti che potranno arricchire il nostro percorso.

Questa è la nostra idea di democrazia partecipata: il non essere indifferenti e autoreferenziali ma riconoscere cosa c’è di interessante e buono nelle istanze rappresentate dalle altre forze politiche.

Pacificare la comunità

Concordiamo con quei cittadini che ritengono fondamentale pacificare le contrapposizioni e superare il clima di odio e falsità di questi anni che hanno bloccato la nostra comunità e l’amministrazione comunale.

Il Coraggio di Cambiare significa anche mettere insieme realtà che non dialogavano, ascoltare le proposte dei cittadini e delle cittadine, degli operatori commerciali, degli artigiani, dei giovani.

Inclusione sociale e abbattimento barriere architettoniche

Ai cittadini e alle cittadine che hanno visto con interesse le tematiche che riguardano l’inclusione sociale delle persone con disabilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche, diciamo loro che per noi è centrale un modello di welfare comunitario e partecipato che riconosca un ruolo di protagonismo delle persone con disabilità, delle famiglie e delle associazioni nella progettazione urbana e dei servizi.

Transizione ecologica

La nostra azione programmatica mira a prendere sul serio gli obiettivi dell’ Agenda2030 per lo sviluppo sostenibile.

La transizione ecologica passa da scelte che devono favorire uno sviluppo sociale, economico e umano più equo e sostenibile senza compromettere i diritti e la qualità della vita delle generazioni future.

Partecipazione, Trasparenza e Legalità

La democrazia partecipata e il coinvolgimento diretto dei cittadini, dei quartieri e delle frazioni nelle scelte, hanno guidato il nostro percorso fatto finora e sarà il faro della nostra azione amministrativa.

Bracciano ha finalmente bisogno di un’amministrazione trasparente, aperta e giusta. Un’amministrazione che rifiuti la cultura del sospetto ma che sia innamorata del diritto e rispettosa delle leggi.

Il grande consenso e fiducia che i cittadini e le cittadine ci hanno dato al primo turno non ci fa rimanere fermi sulle nostre posizioni, anzi ci spinge alla coerenza nel cambiare sul serio il modo di fare politica sul nostro territorio.

Per questo chiediamo alle persone di buona volontà che non ci hanno scelto al primo turno e agli elettori e alle elettrici che già ci hanno dato fiducia, di continuare con forza a partecipare attivamente e di sostenere il cambiamento con la scelta per

MARCO CROCICCHI SINDACO.

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