Nessuno rimanga indietro: sociale, sanità, inclusione

Sociale: In una comunità sana nessuno dovrebbe rimanere indietro.

La pandemia che stiamo affrontando sta rendendo evidente a tutti le fragilità del nostro sistema di vita.

Anche sul territorio la domanda d’interventi sociali, già in crescita prima dell’emergenza Covid-19, è aumentata, mostrando tutti i limiti dei servizi sociali e sanitari soggetti a continui tagli negli ultimi anni.

Trovandoci ancora sotto il ciclone dell’emergenza, non possediamo dati definitivi sul sociale

Possiamo però percepire che, a breve, vedremo gli effetti di questa pandemia che stanno agendo all’interno della nostra comunità, indebolendo di più quelle “categorie” già in sofferenza per via di una poca lungimiranza politica e una sempre più grave disgregazione dei legami sociali.

Le risorse che arriveranno dal Recovery Plan dovranno essere utilizzate per promuovere una autentica Inclusione Sociale, rafforzando le reti di collaborazione con le istituzioni presenti sul territorio.

Occorre un passaggio di paradigma del nostro sistema di Welfare locale: da un sistema in cui l’utente/cittadino ha un ruolo passivo, verso un welfare comunitario più moderno in cui si metta al centro la globalità della persona portatrice di diritti, bisogni, ma anche di risorse e capacità.

Le specificità dei bisogni e la complessità della società contemporanea impongono l’attivazione di processi partecipativi nella progettazione dei servizi e un coordinamento tra i vari attori: servizi, utenti, famiglie, società civile, associazionismo.

Di questo e di altro parleremo questa sera alle 21 sulla piattaforma google meet

Per partecipare, richiedi il link cliccando qui o inviando un messaggio a marcocrocicchisindaco@gmail.com

Creiamo una Bracciano in cui Nessuno rimanga Indietro!

Commenti

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.