Governance e democrazia partecipata, due temi che si intrecciano e sono indissolubili per una democrazia compiuta.
Ne abbiamo parlato apertamente ieri sera con tanti cittadini ad un tavolo tematico digitale, registrando lo stesso entusiasmo visto per gli altri temi che stiamo sottoponendo nel nostro programma d’ascolto.
Opporre un’amministrazione aperta e partecipata dal basso all’attuale, distante e poco trasparente; non è solo un’idea ma un vero e proprio modo d’essere.
Una nuova democrazia partecipata
Accogliere le proposte che potranno venire dai quartieri, dalle associazioni, dai singoli cittadini, riorganizzare e semplificare i servizi comunali, azzerare la distanza tra chi è chiamato (pro tempore) ad amministrare e il cittadino o l’azienda che vive e opera a Bracciano.
Essere attenti al disagio nelle molte forme in cui si manifesta, dare servizi in linea con la modernità dei tempi, far circolare le informazioni nel massimo della trasparenza e lavorare per migliorarsi sempre.
Uscire dall’autoreferenzialità per essere con le orecchie e la testa tra la gente è l’impegno richiesto a gran voce da tutti i partecipanti.
Un impegno forte, complesso ma decisivo per marcare tutta la differenza tra l’amministrazione attuale e tra chi persegue un percorso democratico, aperto e coinvolgente.
Queste richieste noi le facciamo nostre, nella teoria e nella pratica, non per convenienza ma perché ne siamo convinti.