L’organizzazione sindacale è libera!

Abbiamo appena appreso del licenziamento del dipendente della Tekneko sospeso qualche giorno fa.

Non ne conosciamo le motivazioni, ma se fossero le stesse della sospensione, ci troveremo davanti ad un fatto di una gravità inaudita.

Perdere il posto di lavoro per aver condiviso un volantino va contro anni e anni di lotta sindacale.

È stata calpestata la Costituzione, lo Statuto dei lavoratori, il ruolo del sindacato e il buon senso.

La comunità non può rimanere in silenzio di fronte a un fatto del genere.

Ci aspettiamo una netta e tempestiva presa di posizione da parte dell’Amministrazione, finora silente davanti all’atteggiamento della società privata che gestisce la raccolta e lo spazzamento dei rifiuti.

Esprimiamo massima solidarietà al lavoratore licenziato.

Perdere il posto di lavoro nel 2020 per una battaglia sindacale è indecente ed è indecente anche chi davanti ad un atto come questo rimane in silenzio.

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